Coppa Europa Vizzoni 73,94

È ancora una volta Nicola Vizzoni a meritarsi la copertina della Coppa Europa Invernale di lanci, giunta alla XIV edizione ed in scena oggi e domani a Leiria (Portogallo). Il capitano azzurro, che oggi ha tagliato il traguardo delle 61 maglie azzurre, ottiene un 73,94 all’ultimo dei sei lanci che lo issa al quinto posto complessivo. Sempre nel martello buona la prova di Simone Falloni che manda in archivio un esordio stagionale da 70,23. Settimo con la misura di 60,89 Hannes Kirchler nel disco. Domani la giornata conclusiva della Coppa continentale con dieci azzurri in pedana: Silvia Salis e Micaela Mariani nel martello, Paolo Dal Soglio e Daniele Secci nel peso, Norbert Bonvecchio e Antonio Fent nel giavellotto mentre tra gli under23 ecco in gara Francesca Massobrio nel martello, Elisa Boaro nel disco, Lorenzo Del Gatto nel peso e Mauro Fraressso nel giavellotto. 

Alla 61esima maglia azzurra in carriera arriva a un soffio dal podio in Coppa Europa Nicola Vizzoni. Per la precisione sono diciassette i centimetri che lo separano dal terzo posto che va in archivio con 74,11, tanti quanti i metri lanciati dal russo Denis Lukyanov. Vizzoni è ottavo sino all’ultimo lancio dei sei, nel quale trova la bordata da 73,94. Davanti, il vincitore Paweł Fajdek lancia 78,75 con l’ungherese Krisztián Pars a 77,96. In crescendo la serie del capitano della squadra azzurra: 71,44 – 72,49 - N – 70,99 – 72,90 – 73,94. La misura, di circa un metro inferiore al 74,83 siglato in occasione del 27° titolo Tricolore in carriera conquistato tre settimane fa a Lucca, gli vale la quinta piazza. Molto convincente anche l’esordio stagionale di Simone Falloni che nel gruppo B costruisce una serie in continua progressione sino a culminare con un buon 70,23 all’ultimo tentativo (serie: 68,14 - 69.28 - 69,33 - 69.51 - 69,54 - 70,23). L’azzurro di San Cesareo (Roma), quarto agli Europei under 23 di Tampere del luglio scorso, nel gruppo è secondo solo all’ucraino Andriy Martynyuk (71.83).

Giornata no purtroppo per Marco Bortolato nella gara del martello under 23. Il friulano rimane lontano dagli oltre 70 metri (70,15) realizzati con l’attrezzo da 7,260kg in questo inizio di stagione. Per il bronzo continentale under20 il tabellone indica infatti un 61,06 che lo posiziona all’undicesimo posto in una gara vinta dal transalpino Quentin Bigot con 74,42 (e una serie senza nulli tutta al di sopra dei 72 metri). Al secondo posto c’è il russo Yevgeniy Korotovskiy (70,01) mentre l’argento degli EuroJunior 2013 Bence Pásztor, capace a Rieti di anticipare proprio l’azzurro Bortolato, lancia 67,08 ed è quinto.

Passando al peso, si conferma sui livelli espressi una settimana fa ai mondiali indoor di Sopot Chiara Rosa, che piazza un 17,34 al primo ingresso in pedana ma poi non riesce ad incrementare la misura che le vale comunque il sesto posto. Ecco nel dettaglio la serie della padovana: 17,34 – 17,32- N – 16,86 – N – N. La gara, incerta sino alla fine, è un affare a tre con il podio tutto nello spazio di undici di centimetri: la spunta la russa Yevgeniya Kolodko che con la misura di 18,66 riesce a mettersi alle spalle la coppia di bielorusse Alena Kopets (18,58) e Yuliya Leantsiuk (18,55). Nella gara giovanile Francesca Stevanato agguanta il sesto posto con una serie regolare intorno ai quindici metri e una punta di 15,80. Per la veneta c’è la soddisfazione di migliorare, di un centimetro, il primato personale. Il primo posto va invece in Turchia grazie a Emel Dereli (17,33) con la tedesca Shanice Craft battuta di una spanna (17,16).

Capitolo disco: tra gli uomini il podio si decide al penultimo lancio quando il russo Viktor Butenko azzecca la spallata e fa segnare un 64,38, superando Erik Cadée in testa sino a quel momento. La risposta dell’olandese (63,56) è migliorativa ma non sufficiente a riscrivere le gerarchie. Al terzo posto c’è Christoph Harting, fratello minore dell'olimpionico Robert, con 62,56. Hannes Kirchler è settimo con un 60,89 ottenuto al primo ingresso in pedana e una serie estremamente regolare, formata da cinque lanci intorno ai sessanta metri.

Per l’altoatesino, tra i migliori azzurri visti in azione oggi, si tratta del primato stagionale. Undicesimo posto invece per Giovanni Faloci e la misura di 57,98. Ad avere la meglio nella gara under23 è il montenegrino Danijel Furtula, bronzo continentale della categoria, che all’ultimo tentativo riesce a piazzare un lancio da 62,19, mettendo un margine di quasi cinque metri fra sé e lo svedese Daniel Ståhl (57.70). Stefano Petrei scaglia il disco a 52 metri esatti, una misura che gli vale l’undicesimo posto. Non ingrana Sara Jemai che nel giavellotto Promesse non riesce a confermare il 54,89 di poche settimane fa ad Halle: alla fine è decima con 50,81. La vittoria va all’estone Liina Laasma (campionessa europea junior nel 2011) con una bordata da 63,17.

DOMANI - La seconda e conclusiva giornata del trofeo continentale vedrà dieci azzurri in pedana: Silvia Salis e Micaela Mariani nel martello, Paolo Dal Soglio e Daniele Secci nel peso, Norbert Bonvecchio e Antonio Fent nel giavellotto mentre tra gli under23 ecco in gara Francesca Massobrio nel martello, Elisa Boaro nel disco, Lorenzo Del Gatto nel peso e Mauro Fraressso nel giavellotto. 

a.c.s.

E' possibile consultare tutti i risultati della manifestazione al seguente link

Fonte: www.fidal.it

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