L'editore

AtleticaLeggera.org è il network dedicato all’atletica, attraverso il quale abbiamo voluto fortemente accendere un faro mediatico trasparente e obiettivo sull’universo di passione degli allievi e non solo. Uno strumento mediatico necessario, che intende dare risalto e visibilità a storie significative di agonismo pulito. La testata online è edita dalla Minike Srl, società che, sperimentando il sacrificio di visibilità che questo segmento sportivo spesso paga in ambito mediatico, ha voluto accendere dei riflettori costanti sull’atletica, attraverso un organo giornalistico nuovo che potesse fungere da amplificatore sociale e pubblico delle tantissime storie di sport e di vita sottese a questo universo a livello nazionale e non solo. Un percorso complesso che sta avendo la sua affermazione sempre più completa attraverso la ristrutturazione del nostro portale, che è nato dalla vocazione a raccontare il dilettantismo. Una testata online scrupolosa e ramificata, che va via via consolidandosi in un progetto giornalistico sempre più impegnato, riconosciuto e territorialmente dislocato. Consapevole del radicamento sempre più pervicace nell’affetto e nella frequentazione quotidiana degli utenti, la Minike intende ricambiare il calore dei suoi lettori attraverso il continuo rafforzamento della struttura redazionale. E’ in quest’ottica che il nostro portale ha subito un rinnovamento grafico e funzionale, teso ad premiare la fruibilità di informazione, a coinvolgere l’interesse delle società e dell’intero pubblico degli atleti professionisti e degli amatori.


Nuove figure professionali sono entrate nel nostro organico, abbracciando la nostra testata e promuovendo un orientamento di competenza e accuratezza di informazione, e ora stanno collaborando alla nostra sfida principale: fornire ai nostri lettori approfondimenti tempestivi, tentacolari e dettagliati sull’universo agonistico dell’atletica.


In questi anni, anche Minike ha conosciuto la difficoltà di porsi come microfono pubblico dell’associazionismo dilettantistico. Ma l’investimento di fiducia da parte del consiglio di amministrazione, della proprietà, di chi ha curato le pubbliche relazioni non si è lasciato minare dalle difficoltà contestuali e ha promosso con immutato vigore la crescita regionale, interregionale e nazionale di una società che ha scelto fermamente di essere la voce di uno spaccato sportivo che nessun media, se non in via parziale e marginale, aveva raccontato finora.


Grazie a tutti voi!

L’Editore