Il Campionato Italiano dei record!

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Si è concluso un fine settimana davvero importante per l'atletica italiana, un week-end intenso ed atteso, ma soprattutto ricco di sorprese, colpi di scena ed un discreto numero di risultati di primo rilievo.

Si è tentato da più parti di buttarla, come da clima nazionale vigente, sul piano politico, affibiando al cambio ai piani alti della FIDAL questo improvviso brio qualitativo di alcuni atleti (certamente positivamente influenzati dal rinnovamento gestionale), ma ciò che meglio rende la realtà è che, dopo alcuni anni bui, finalmente stanno venendo a galla tanti ragazzi appassionati, determinati e talentuosi che hanno ben saputo lavorare e costruire i risultati di oggi, sia favoriti che sfavoriti dal clima "politico" della federazione.

E' così che questi Campionati Italiani Individuali Promesse/Seniores verranno certamente ricordati per tre nomi in particolare: Silvano Chesani, Roberta Bruni e Michael Tumi.

Si, perchè questi tre atleti azzurri hanno saputo portare nel palazzetto al coperto marchigiano ulteriori emozioni ai presenti, emozioni che non capitano tutti i giorni e che, per incredula coincidenza, si sono susseguite nel giro di alcune decine di minuti. Primo in pedana è stato Silvano Chesani (Fiamme Oro), pronto a dare battaglia ad un ottimo Marco Fassinotti (Aeronautica) ed ai tanti altri agguerriti rivali... ma non ce n'era per nessuno: uscito dapprima il neo campione italiano promesse Davide Spigarolo (G.A. Bassano) a 2,13m, poi Nicola Ciotti (Fiamme Azzurre) a 2,18m e successivamente proprio Fassinotti a 2,27m, Chesani rimaneva solo in gara a giocarsi la propria misura, essendo già di diritto proiettato verso Goteborg. Così al 2,24m seguiva un 2,29m (entrambe alla seconda prova) e poi... tentativo diretto a 2,33m! Convinto, deciso, fluido e controllato, rincorsa, gli ultimi tre appoggi, un ottimo stacco, richiamo dei piedi sull'asticella e... arrivava il nuovo primato italiano al coperto al primo tentativo!

In una giornata qualsiasi si sarebbe gioito e festeggiato per ore, con la telecronaca Rai a rimandare le immagini del filmato in continuazione per tutta la durata della diretta, ma negli stessi istanti Roberta Bruni (Ca.Ri.Ri.) e Giorgia Benecchi (Esercito) erano intente a giocarsi il titolo femminile del salto con l'asta. Dopo il valico di entrambe alla seconda prova con la misura di 4,30m, la scena di ripeteva con l'asticella posta a 4,40m, questa volta al primo tentativo sfruttato al massimo e riuscito. Arrivati a 4,50m arrivava la sorpresa con la Bruni a centrare il primo tentativo e la Benecchi a fallire anche il secondo: dopo un tentativo estremo a 4,55m della militare, la reatina si ritrovava già con il titolo assoluto sulle spalle, ma con la possibilità di scrivere la storia. Anche quì una rincorsa netta, forte, misurata ed inpeccabile, per arrivare all'ibucata dell'asta nella cassetta e... il volo riuscito a 4,60m, nuovo primato italiano Juniores e Assoluto al coperto! Ci riprovava ancora Roberta, a 4,65m, pronta a tentare così il recordo mondiale di categoria, ma forse dopo il precedente salto le energie nervose erano state fin troppo dissipate per riuscire in nuovo ennesimo capolavoro. Certo è che quel primato ha davvero vita breve per quanto visto...

Tantissimo clamore al pensiero di questo doppio record italiano sull'asta, quasi come se quello registrato nell'alto poco prima fosse solo un lontano ricordo, ma se nessuno avrebbe mai ipotizzato questo scenario, la parola "impossibile" è l'unica adatta a definire la possibilità di predizione di quanto stava per completarsi.

Finale A dei 60m piani: Riccardi, Deimichei, Collio, Tumi, Ceruti, Donati, Dal Molin, Galbieri, terzo turno di giornata per gli specialisti della velocità. In un silenzio quasi innaturale gli otto si posizionavano sui blocchi al suono di un "ai vostri posti" che spezzava la cortina del "non rumore", seguito assieme a tanta adrenalina e curiosità da un "pronti" che presagiva un sparo che oltre a lasciar uscire tutte le urla represse sugli spalti, faceva scappar via oltre la linea i "bolidi a due zampe" lungo 60m apparsi parimenti istantanei e più lunghi del solito... dopo solo tre appoggi la casacca amaranto delle Fiamme Oro era già nettamente avant al resto del gruppo, ma arrivati ai 30m questo gap si ampliava ed in un sussulto progressivo di voci ed applausi arrivava il traguardo, il cronometro fermo e l'urlo di gioia: Michael Tumi ritoccava nuovamente il proprio record italiano sulla distanza, facendo registrare un esplosivo 6"51, grandissimo bigliettino da visita per la trasferta di Goteborg!

Era grazie a questi tre risultati che piombavano definitivamente nell'oblio i vari titoli italiani assegnati nel week end di cui, per sintesi e completezza, vi riportiamo uno schema riassuntivo, contenente in ordine i primi tre classificati assoluti di ogni gara disputata:

In virtù di ciò e dei vari piazzamenti successivi venivano pubblicate anche le varie classifiche del Campionato Italiano di Società Indoor:

Dopo due giorni di gara quindi, assegnati i 52 titoli nazionali in palio ad Ancona, si chiudeva il sipario sull'attività assoluta nazionale indoor, lasciando il passo all'appuntamento successivo in calendario, quello dedicato ai tricolori l coperto per le categorie Allievi/e e Juniores M/F, in programma i prossimi 23 e 24 febbraio, sempre nel palazzetto del capoluogo marchigiano.

Per consultare i risultati completi della manifestazione è possibile cliccare quì

Foto: FIDAL/Colombo

E' possibile visionare le fotogallery delle due giornate di gara presenti sul sito federale e pubblicate ai seguenti link: giornata1 - giornata2

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