Storia dell'Atletica Leggera: dal Medioevo al XIX secolo

01 Febbraio 2011

Mentre il Medioevo e il Rinascimento andavano affermandosi, seguendo il proprio iter storico, l'Atletica Leggera e le Olimpiadi rimasero avvolte nel buio.


Soltanto nel XIX secolo, grazie ad una tenue ripresa in terra inglese, l'Atletica Leggera tornò ad essere praticata.


Storia dell'Atletica Leggera: Thomas ArnoldFu, infatti, Thomas Arnold, direttore della Rugby School, a ridare vita alle antiche competizioni.


Le prime gare, corse campestri o sulla lunga distanza, furono in grado di dare una nuova energia all'Atletica Leggera, suscitando un forte interesse da parte del pubblico.


Nel 1864 ebbe luogo una prima manifestazione ufficiale a cui parteciparono gli studenti di Oxford e Cambridge.


Solo due anni più tardi, Londra ospitò il primo Campionato Inglese di Atletica aperto ai dilettanti: iniziarono così a costituirsi numerosi club.


Prima nei paesi anglosassoni e, successivamente nel resto dell'Europa, l'Atletica cominciò ad essere praticata da un numero sempre crescente di persone.


Di notevole rilievo fu l'inserimento di alcune discipline nei programmi scolastici, che permise all'Atletica di riacquistare una propria dimensione e dignità.


Ancora una volta in Inghilterra, nel 1832, venne collaudato il primo cronometro sportivo. Questo nuovo strumento permise ai britannici di formulare le basi della giustizia sportiva, garantendo il regolare svolgimento delle varie gare.


L'11 novembre del 1868, a New York si disputò la prima manifestazione di Atletica per dilettanti.


Il programma era composto da diverse gare: il lancio del peso e del martello, la corsa, il salto con e senza slancio e numerose altre specialità.



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