Maksym Obrubanskyy… l’obiettivo è LONDRA!

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Era la sera del 28 dicembre quando presso l’Hotel “De La Ville” di Avellino, in occasione delle premiazioni di fine 2011 e della presentazione del team 2012 dell’Enterprise Sport & Service, ad una casuale domanda posta agli atleti presenti “Qual è il vostro obiettivo? Perché vi allenate?” dal coro di voci, una spiccò sulle altre, risuonando altisonante “Per andare a Londra!!!”

 

Un attimo di incredulità e di curiosità si instaurò nella sala, prima di focalizzare il volto del protagonista di taleesclamazione: era Maksym Obrubanskyy ad aver risposto, premiato quella sera come atleta Enterprise dell’anno, dopo gli importantissimi risultati tecnici ottenuti nel 2011, abbassando tutti i propri primati personali, partendo dai 1500m in 3’50”44 della Finale A2 del CdS Assoluto di Colle Val D’Elsa (SI), seguiti dai 3000m in 7’55”22 alla Notturna di Milano (seconda prestazione nelle liste FIDAL 2011) e conclusi dai suoi incredibili 5000m in 13’36”48 corsi al Meeting della Quercia di Rovereto (quarta prestazione in graduatoria 2011, lontana di un solo secondo dal minimo B per gli Europei di Helsinki 2012).

 

Beh, sono passati alcuni mesi da allora e questo atleta ventitreenne di origine ucraina (ormai da più di 12 anni in Italia, ma ancora non riconosciuto italiano da quella che lui stesso definisce convintamente “la mia nazione”), continua ad allenarsi ed a stupire, come accaduto questa domenica in occasione della XIII edizione dell’Agropoli Half Marathon.

 

Ormai divenuta una sorta di tappa fissa nell’ambito degli impegni calendarizzati, lui che è di casa in zona, risiedendo nella cittadina di Campagna (SA), anche non avendo specificatamente preparato la distanza dei 21097m si è presentato egualmente in prima fila sulla linea di partenza. Una folta schiera di atleti nordafricani presenti, tra cui il favoritissimo e già vincitore della manifestazione Hillary Kiprono Bii, che sin dal colpo di pistola si avviava in avanscoperta con Jean Baptiste Simukeka. Nonostante circa 150m di distacco patiti, con un passaggio di pochi secondi inferiore ai 30 minuti al 10° km, nel tratto finale Maksym si riportava sotto i battistrada, sino ad andarsi a giocare lo sprint finale… nonostante tutto l’impegno profuso, al traguardo era Kiprono ad avere la meglio, ma la vera vittoria era sua alla lettura del tabellone cronometrico. Partito dal 1h06’37” del 2011, lo stupore era collettivo nel leggere il sensazionale tempo di 1h03’23”, che equivale ad un ritmo di 3’00”/km per gli oltre 20km di gara!

Tutti sapevamo di avere a che fare con un ragazzo dalle doti fuori dal comune, ma non tutti forse avrebbero mai puntato su questi risultati, ottenuti praticamente all’inizio della lunghissima stagione outdoor 2012 e che possono solo far guardare avanti, verso quell’obiettivo, tanto impensabile quanto vicino, chiamato Olimpiadi di Londra, cui Maksym tenterà l’assalto, lasciando poi le sorti del suo sogno nelle mani della burocrazia italiana e della FIDAL.
Si, perché purtroppo la questione “cittadinanza” sarà l’ultimo grande ostacolo per questo sogno, un ostacolo che già sta comportando problemi con la sua programmata partenza per Eldoret (Kenya) per lo stage di 4 settimane nel Nike Campus, un ostacolo che non dipenderà dai suoi sforzi e/o dai suoi risultati, ma sarà legato ad una firma, ad un visto ed ad un documento che, qualora arrivassero in tempo, gli consegnerebbero quel biglietto aereo per accedere al più importante appuntamento dello sport mondiale!

L’Enterprise Sport & Service è con lui, come tutti i suoi amici campani e non, atleti e non solo, che stanno vivendo con lui questo desiderio, sempre più realistico e sempre più vicino.
Forza Maksym!

 

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